L’Apostrofo di Beatrice Pacifico si trasferisce nell’attuale sede del  ‘700 nel 2008, dopo essere stata usata come stalla ed essere divenuta pasticceria. La proprietaria, Beatrice Pacifico, figlia di librai, segue le tradizioni di famiglia e del padre che già da molti anni è sul territorio come venditore di saggi, libri di letteratura ma anche fumetti,  libri di storia e tradizioni popolari meridionali.