La Farmacia Omeopatica si trova in Piazza Dante, a Napoli, dal 1896 per iniziativa di Teresio Viglino, un professore di Scienze Naturali dell’adiacente Convitto Nazionale, che abbandona l’insegnamento per laurearsi in Medicina e dedicarsi allo studio dell’Omeopatia. A Napoli già dal 1821 al seguito delle truppe austriache invocate da Ferdinando I, arriva il movimento hahnemaniano ed i medici che seguivano l’esercito praticavano già l’omeopatia e convertirono alle nuove teorie diversi medici napoletani.

A partire dal 1852 in città c’è un fiorire di istituti omeopatici con farmacie annesse, a vico Baglivo, a via Toledo, a via Giacinto Gigante, a via Chiaia: l’omeopatia si diffonde a macchia d’olio, ma l’unica farmacia che nel corso del tempo decide di continuare ad occuparsi esclusivamente di preparazioni omeopatiche e fitoterapiche è quella del dottor Viglino, che attualmente è l’unica in Italia ed è la più antica delle tre esistenti in Europa. Sugli scaffali di questa farmacia troviamo tanti prodotti oltre a quelli omeopatici, tutti rigorosamente biologici, non testati su animali, senza derivati di origine minerale o animale, né organismi geneticamente modificati.

La farmacia è gestita dalle dottoresse Marisa Certosino e Barbara Luise, con il valido aiuto di Domenico Topo, tecnico di laboratorio, e di Salvatore Petruccio, tuttofare. La preparazione artigianale dei rimedi omeopatici e fitoterapici consente di ottenere preparati mirati per una terapia personalizzata; i rimedi, su richiesta, vengono spediti in tutta Italia e qualche volta anche all’estero.